CONSULENZA PER E-COMMERCE E PMI

Collegare gli investimenti
alla crescita dell’impresa.

Aiuto imprenditori e responsabili marketing a capire dove intervenire: acquisizione clienti, qualità della misurazione, percorso di acquisto e priorità di investimento. Unisco la lettura dei dati alla conoscenza del lavoro operativo, per trasformare un problema di marketing in un percorso di decisioni e attività concrete.

Quando posso esserti utile

Il confronto è utile quando investi in pubblicità ma fatichi a valutarne il contributo, quando le piattaforme restituiscono risultati diversi oppure quando l’e-commerce cresce e devi capire quali attività sostenere. In questi casi, partire da una nuova campagna può essere prematuro: serve prima una lettura condivisa di obiettivi, informazioni disponibili e vincoli.

Porto una prospettiva costruita lavorando sia dentro le aziende, con le esperienze in Cortilia e Greenchic, sia in agenzia come cofondatore di Sellab. Sono Alumnus Bocconi, con una formazione in Management: considero il marketing una parte delle decisioni d’impresa, da collegare a clienti, risorse e sostenibilità economica.

Performance marketing: dare una direzione al budget

Analizzo come gli investimenti pubblicitari sostengono gli obiettivi di acquisizione. Metto in relazione campagne, pubblico, messaggi e risultati, distinguendo ciò che serve a generare una prima visita da ciò che accompagna una persona verso l’acquisto.

Le domande sono concrete: quali campagne intercettano una domanda già presente? Dove stiamo cercando nuovi clienti? Quali risultati dipendono dal ritorno di persone che conoscono già il brand? Questa lettura aiuta a interpretare i numeri prima di spostare il budget.

Il lavoro può comprendere: analisi delle campagne esistenti, revisione degli obiettivi, priorità di investimento e un piano di test. Concordiamo quali ipotesi verificare, gli indicatori da osservare e le condizioni per proseguire, correggere o interrompere un’attività.

Analytics: costruire una lettura affidabile dei risultati

Un report è utile quando permette di rispondere a una domanda. Parto dalla decisione da prendere e verifico quali informazioni possono sostenerla: investimenti, ordini, clienti, canali e passaggi del percorso di acquisto.

Quando piattaforme pubblicitarie, analytics e dati dell’e-commerce raccontano storie diverse, esamino definizioni, periodi e criteri di attribuzione. Distinguo i limiti della misurazione dai possibili problemi di performance, per evitare che una differenza tra report diventi una conclusione affrettata.

Il lavoro può comprendere: una mappa degli indicatori utili, la lettura delle fonti disponibili, l’individuazione delle lacune di misurazione e una struttura di analisi periodica. L’obiettivo è rendere esplicito che cosa sappiamo, che cosa resta incerto e quale scelta possiamo sostenere con quei dati.

E-commerce: leggere l’intero percorso di crescita

Il risultato di un negozio online dipende da più passaggi: raggiungere persone pertinenti, aiutarle a scegliere, accompagnarle all’acquisto e comprendere se tornano. Per questo metto in relazione acquisizione, comportamenti sul sito e andamento dei clienti.

Se il traffico aumenta ma gli ordini non seguono, approfondisco dove si interrompe il percorso e quali differenze emergono tra canali, dispositivi o gruppi di clienti. Se aumentano gli ordini, la domanda successiva riguarda il loro valore e la capacità di generare un rapporto duraturo con il cliente.

Il lavoro può comprendere: analisi del percorso di acquisto, distinzione tra nuovi clienti e clienti di ritorno, lettura del valore medio degli ordini e individuazione delle aree da approfondire. Le priorità tengono conto dell’impatto atteso, delle evidenze disponibili e dell’impegno richiesto al team.

Come si sviluppa la collaborazione

1. Inquadramento. Definiamo la domanda, il contesto commerciale, i dati disponibili e le persone coinvolte. Concordiamo il perimetro prima di avviare le attività.

2. Analisi e priorità. Metto a fuoco le evidenze e le ipotesi da verificare. Il risultato è una proposta di lavoro con attività, responsabilità e criteri di valutazione comprensibili.

3. Attuazione e confronto. Il supporto può essere una consulenza mirata, un affiancamento al team o un progetto con Sellab. La scelta dipende dal lavoro necessario e dalle competenze da coinvolgere.

4. Revisione. Confrontiamo i risultati con gli obiettivi iniziali e decidiamo che cosa mantenere, approfondire o cambiare. Tempi, costi e modalità vengono definiti in base al perimetro concordato.

Da dove iniziare

Scrivimi che cosa vende la tua azienda, quali canali utilizzi e quale decisione stai cercando di prendere. Puoi partire anche da una difficoltà concreta, come capire il rendimento delle campagne o individuare il prossimo intervento sull’e-commerce.

Puoi approfondire le esperienze su cui si basa il mio lavoro oppure leggere come affronto l’analisi dei risultati.

Mettiamo a fuoco il prossimo passo.

Raccontami la tua attività e la domanda a cui stai cercando una risposta.

giovanni@sellab.it ↗